PICCOLE DONNE

"Aspettando gli Oscar...." Film candidato a 6 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior attrice protagonista.

Domenica 26 gennaio: ore 16:00

Genere:Drammatico, Sentimentale, Storico

Regia:Greta Gerwig

Attori:Emma Watson, Saoirse Ronan, Timothée Chalamet, Florence Pugh, Eliza Scanlen, Laura Dern, Meryl Streep, Bob Odenkirk, Chris Cooper, Louis Garrel, Norton, Abby Quinn, Tracy Letts

Paese:USA

Durata:135 min

Distribuzione:Sony Pictures / Warner Bros. Entertainment Italia

Sceneggiatura:Greta Gerwig

Fotografia:Yorick Le Saux

Greta Gerwing continua nel suo personalissimo racconto del mondo femminile e dopo il bellissimo, delicato e pluricandidato agli Oscar Lady Bird torna al cinema con l’adattamento di Piccole donne di cui è regista e sceneggiatrice. In questa nuova sfida si fa affiancare ancora una volta da Saoirse Ronan chiamata a calarsi nell’iconico ruolo di Jo una delle quattro sorelle March al centro della narrazione sia del libro che del film. Le restanti sorelle March, Beth e Amy, hanno il volto di Eliza Scanlen e Florence Pugh. La prima, australiana di nascita, ha fatto parlare di sé grazie alla sua interpretazione della Amma Crellin della serie tv Sharp Objects. La seconda, invece, è stata la protagonista dell’acclamato Midsommar.

Per far sì che il suo film fosse assolutamente perfetto, Greta Gerwig si è avvalsa di collaboratori tecnici di primo piano. Per la fotografia ha chiesto aiuto al francese Yorick Le Saux, che ha illuminato Personal Shopper e Sils Maria di Olivier Assayas, Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmush e A Bigger Splash di Luca Guadagnino. Per le musiche la regista si è rivolta ad Alexandre Desplat, che ha vinto l’Oscar per Grand Budapest Hotel e La forma dell’acqua. I costumi, infine, sono dell’inglese Jacqueline Durran, che ha vestito Keira Knightley e gli altri attori di Anna Karenina e i personaggi di Orgoglio e pregiudizio, Espiazione e L’ora più buia. Anche se è ambientato a fine Ottocento in New England, Piccole Donne è un film che affronta tematiche contemporanee e con personaggi che potrebbero tranquillamente vivere nel mondo di oggi. Lo ha detto Florence Pugh durante un’intervista, spiegando che, chiunque ha una o più sorelle, si riconoscerà nel legame che unisce Jo, Meg, Beth e Amy March.