Programmazione

L’INGANNO

  • DATA USCITA:
  • GENERE: Drammatico, Thriller
  • ANNO: 2017
  • REGIA: Sofia Coppola
  • ATTORI: Elle Fanning, Kirsten Dunst, Nicole Kidman, Colin Farrell, Angourie Rice, Wayne Pére, Oona Laurence, Emma Howard, Eric Ian
  • PAESE: USA
  • DURATA: 94 Min
  • DISTRIBUZIONE: Universal Pictures
  • L’inganno è il film del 2017 con cui Sofia Coppola ha conquistato la 70esima edizione di Cannes, vincendo il premio per la regia. Si è trattato di un evento storico, perché Coppola è la seconda regista a conquistare questo riconoscimento, prima di lei solo Jane Campion c’era riuscita con Lezioni di piano. Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning e Colin Farrell sono parte delleccezionale cast riunito dalla regista per dare vita ad un secondo adattamento del romanzo A painted devil di Thomas P. Cullinan, il primo, La notte brava del soldato Jonathan, risale al 1971. Non sarebbe una sopresa se ritrovassimo L’inganno agli Oscar 2018.1864: Virginia, la Guerra di Secessione imperversa e John McBurney (Colin Farrell), caporale dell’esercito nordista, è gravemente ferito ad una gamba. Steso sotto un albero, con pochissime speranze di sopravvivere, viene salvato dalla piccola Amy, che lo conduce al colleggio femminile diretto da Miss Martha Farnsworth (Nicole Kidman). Solo cinque ragazze sono rimaste ospiti di questo isolato gineceo, Miss Martha e Miss Edwina (Kirsten Dunst) si occupano della loro educazione, impartendo lezioni di francese, musica e cucito. Non appena John McBurney varca la soglia della sontuosa casa colonica, l’equilibrio di quel luogo tranquillo e appartato si spezza. La sensualità e il desiderio si risvegliano nelle abitanti del collegio e tutte, nessuna esclusa, si sentono attratte dal caporale e solo per questo non lo consegnano alle truppe. McBurney, che desidera unicamente salvarsi la vita, instaura un pericoloso gioco di seduzione con ognuna di esse, ma sono soprattutto Edwina, Martha e Alicia (Elle Fanning) a restare prese nella sua rete. Ognuna si culla nell’illusione di essere l’unica, mentre il loro John si preoccupa di lusingarle tutte per assicurarsi di non venire mandato via. Questa fitta rete di intrecci viene rivelata nel modo più brutale e non senza conseguenze, tanto per le donne che per McBurney. E’ davvero il caporale colui che ha tessuto l’inganno più crudele per prendere all’amo Martha, Edwina e le altre o solo invece proprio le eteree e represse abitanti di questo gineceo a tenere in pugno John McBurney? Allo spettatore l’ardua sentenza.

    LA RECENSIONE

    Sofia Coppola torna al cinema con un film splendido, L’inganno è una pellicola riuscitissima e non solo dal punto di vista estetico. E’ capitato infatti in passato, vedi Somewhere, di vedere film della Coppola assolutamente intriganti dal punto di vista puramente visivo, ma più deboli per quel che riguarda la struttura generale della pellicola; questa volta non è così: tutto tiene. La storia c’è e si sviluppa in maniera coerente, regalandoci una trama che non presenta lacune e salti, il cast funziona perfettamente (e ci mancherebbe altro, visti i nomi) e le interpretazioni sono di altissimo livello: L’inganno è un film che non bisogna perdersi. Tornano alcuni temi e topos cari alla Coppola, come le virginali figure femminili attraversate dall’inquietudine, ma si aggiunge un tocco che raramente le abbiamo visto: un’ironia crudele, a tratti macabra. Si ride molto guardando il film L’inganno, perché tutto ciò che accade, le dinamiche fra John e queste donne, tutte pronte a concedersi, sono venate di grottesco: troppo tempo sono rimaste chiuse nelle loro stanze, lontane dal mondo, per rendersi conto del ridicolo in cui è in grado di metterle una presenza maschile. Soffocate in corsetti e tessuti opprimenti, condannate a vagare in una grande casa in cui non succede assolutamente nulla, vinte dalla calura e dalla noia, Martha, Edwina, Alicia e le altre riscoprono con l’arrivo di John che esiste un mondo fuori e che soprattutto loro si sentono più vive se a guardarle è quest’uomo misterioso e selvaggio che, invece, sa perfettamente come va il mondo e un po’ incautamente si prende gioco della loro ingenuità. L’inganno è un film solido che ha oltretutto il pregio di riuscire a raccontare la sua storia in appena 91 minuti, mantenendo quindi una gradevole asciuttezza. Nicole Kidman e Kirsten Dunst spiccano nel cast, non solo per la loro innegabile bravura, ma anche perché i loro personaggi sono quelli tratteggiati con maggiore attenzione. Colin Farrell riesce a regalarci un’interpretazione incisiva del caporale. A tratti, nelle scene in cui ospiti del colleggio e caporale sono riuniti insieme, si ha quasi l’impressione di assistere a una rivisitazione perversa di alcuni passaggi di Jane Austen e il tutto è assolutamente delizioso.

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