RASSEGNA DEL MARTEDI’ POMERIGGIO

 

“POMERIGGIO AL CINEMA”

LA RASSEGNA DEL MARTEDI’ POMERIGGIO

INGRESSO € 3,00

 

“A CASA TUTTI BENE”

Martedì 24 aprile: ore 16:00 e 18:45

Il nuovo film di Gabriele Muccino, A casa tutti bene è il ritratto di una grande famiglia riunita per festeggiare le Nozze d’Oro dei nonni.
Sbarcati sull’isola dove la coppia di pensionati si è trasferita a vivere, figli e nipoti si ritrovano bloccati sull’isola a causa di un’improvvisa mareggiata che impedisce ai traghetti di raggiungere la costa. Il nutrito nucleo/cast composto tra gli altri da Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Carolina Crescentini, sarà costretto a fermarsi più a lungo del previsto sull’isoletta, sotto lo stesso opprimente tetto e in compagnia di numerosi parenti invadenti. Il confronto inevitabile farà riemergere antiche questioni in sospeso, riaccenderà conflitti e gelosie del passato, inquietudini e paure mai sopite. Ci sarà persino un colpo di fulmine, o forse è solo la tempesta che imperversa all’esterno.
Anche se L’estate addosso era già un film italiano, perché parlato nella nostra lingua e interpretato per metà da attori non statunitensi, A casa tutti bene segna il ritorno ufficiale di Gabriele Muccino in patria, tanto che lui stesso lo ha definito fin dal principio “il film del ritorno a Itaca”, paragonandosi a un Ulisse, se non più anziano, comunque più saggio del personaggio nato dalla fantasia di Omero, un uomo pacificato che ha firmato un’opera personalissima incentrata innanzitutto sulla famiglia, una grande famiglia, in questo caso.

L’azione di A casa tutti bene si svolge su un’isola immaginaria, luogo simbolico dal quale a volte è difficile fuggire e dove una tempesta trattiene più a lungo del previsto figli, nipoti, cognati e cugini riuniti da Alba e Pietro, che festeggiano le nozze d’oro. I personaggi sono dunque numerosi e ognuno è chiamato a fare i conti con il proprio passato, con gelosie mai sopite, rapporti irrisolti e imprevisti colpi di fulmine.
In un simile tourbillon di confronti umani, i sentimenti la fanno dunque da padrone, collocando il film all’interno del genere melò – anche se Gabriele Muccino parla di “racconto epico” – e accostandolo inevitabilmente a L’ultimo bacio. Da quell’opera, A casa tutti bene “prende”, oltre ai travolgenti movimenti di macchina parte del suo cast. Ognuno di loro – ha raccontato il regista – ha messo qualcosa di sé nella storia, che risulta la “summa” di diverse anime.

 

 

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