Eventi

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Tel. 0522451567 ( in orari di apertura del cinema  )

Comunicare:  Cognome e Nome, numero di telefono, titolo e data dell’evento, l’ orario desiderato e il numero dei posti.

La prenotazione è gratuita e resta valida sino a 10 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.


ERMITAGE
IL POTERE DELL’ARTE

Lunedì 21 ottobre: ore 19:00

Martedì 22 ottobre: ore 21:00

Mercoledì 23 ottobre: ore 19:00

Ingresso € 10,00 – ridotto € 8,00

Con la partecipazione straordinaria di Toni Servillo

Il docu-film dedicato a San Pietroburgo e al suo Museo per raccontare le tante anime che da secoli abitano questi luoghi tra arte, letteratura, musica e poesia.
Con la colonna sonora firmata da un eccezionale nuovo talento russo, il pianista e compositore Dmitry Igorevich Myachin, e con l’elettronica d’ambiente del sound designer Maximilien Zaganelli.

Più di tre milioni di oggetti d’arte di epoche diverse, 66.842 mq di spazio espositivo, oltre 30 km di percorso di visita e 4,2 milioni di visitatori nel 2018. Sono i numeri di uno dei musei più amati e visitati del mondo: quello dell’Ermitage. È a questo luogo straordinario che è dedicato Ermitage. Il Potere dell’Arte. Il documentario fa parte del progetto de La Grande Arte al Cinema ed è stato realizzato con la piena collaborazione del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo e del suo Direttore Michail Piotrovskij per raccontare il museo in maniera inedita ed emozionante, attraverso i secoli della storia Russa e le vicende culturali che hanno portato allo sviluppo delle sue collezioni nel cuore della città. A guidarci in questo viaggio l’attore Toni Servillo. Sarà lui a farci respirare lo spirito di questi luoghi e delle sue anime baltiche e a presentarci le bellezze dell’Ermitage e di San Pietroburgo, a recitare brani tratti da poesie e romanzi, a narrare le grandi storie che hanno attraversato quelle strade, dalla fondazione di Pietro I allo splendore di Caterina la Grande, dal trionfo di Alessandro I contro Napoleone, alla Rivoluzione del 1917 fino ai giorni nostri. Immagini spettacolari ci porteranno nei grandiosi interni del Museo e del Palazzo d’Inverno, nel Teatro, nelle Logge di Raffaello, nella Galleria degli Eroi del 1812. Visiteremo i laboratori di restauro e conservazione di Staraya Derevna, i suoi tesori archeologici e la sezione di Arte Moderna e Contemporanea dell’Edificio dello Stato Maggiore, che custodisce le straordinarie collezioni Shchukin e Morozov, con la più grande raccolta di Matisse al mondo.

SHINING EXTENDED EDITION

Lunedì 21 ottobre: ore 21:00

Martedì 22 ottobre: ore 18:00

Ingresso € 7,00 – ridotto € 5,50

Vietato ai minori di anni 14

Regia: Stanley Kubrick.

Un film con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Danny Lloyd, Scatman Crothers, Barry Nelson, Philip Stone.

Genere:Drammatico, Horror

USA, 1980

Durata: 144 minuti.

A quasi quarant’anni dalla sua uscita, torna il capolavoro dell’horror diretto da Stanley Kubrick nel 1980, nella versione estesa americana della durata di 144 minuti.

Jack Torrance è uno scrittore in crisi in cerca dell’ispirazione perduta. Per trovarla e sbarcare il lunario accetta la proposta di rintanarsi con la famiglia per l’inverno all’interno di un gigantesco e lussuoso albergo, l’Overlook Hotel, solitario in mezzo alle Montagne Rocciose. L’albergo chiude per la stagione invernale e il compito di Jack sarà quello di custodirlo in attesa della riapertura. Nel frattempo, pensa Jack, lui potrà anche lavorare al suo nuovo romanzo. Con lui, la devota mogliettina Wendy e il figlioletto Danny, per nulla entusiasta della prospettiva. Nel colloquio con chi gli affida il lavoro, Jack viene messo a conoscenza che qualche anno prima proprio in quell’hotel è successo un tremendo fatto di sangue: un precedente custode era impazzito, forse per la solitudine, e aveva sterminato la propria famiglia con un’ascia prima di suicidarsi. Jack assicura che niente del genere potrà capitare a lui. All’albergo, il giorno della chiusura, Jack riceve le consegne e le istruzioni, Il posto è fantastico e tutto sembra perfetto. Ma Danny comincia a vedere strane cose e l’inverno all’Overlook Hotel sarà molto lungo.

PAVAROTTI – GENIO PER SEMPRE

del regista Premio Oscar
RON HOWARD

Lunedì 28 ottobre: ore 19:00 e 21:00

Martedì 29 ottobre: ore 21:00

Mercoledì 30 ottobre: ore 19:00

Ingresso € 12,00 – ridotto € 10,00

Il documentario evento sulla superstar internazionale che ha trasformato per sempre il mondo dell’Opera.

Arriverà nelle sale italiane solo per tre giorni, il 28, 29 e 30 ottobre, il documentario evento PAVAROTTI, che racconta la storia, la voce, i segreti e la leggenda del tenore Luciano Pavarotti e del suo incredibile percorso, da figlio di un fornaio a superstar internazionale capace di trasformare per sempre il mondo dell’opera. Firmato dal regista Premio Oscar Ron Howard, PAVAROTTI è realizzato con filmati mai visti prima e immagini delle performance più iconiche del tenore che offrono un ritratto intimo ed emozionante dell’artista e dell’uomo, il più amato cantante d’opera di tutti i tempi con oltre 100 milioni di dischi venduti nel corso della sua carriera. La Coppa del Mondo del 1990 in Italia è stata l’occasione in cui l’opera ha conquistato il grande pubblico: in quell’occasione, sul palco di Roma, Pavarotti si è unito ai colleghi tenori Placido Domingo e José Carreras, esibendosi per un pubblico mondiale di 1,4 miliardi di persone. La loro potente interpretazione di “Nessun Dorma” vive ancora oggi come uno dei brani musicali più conosciuti al mondo: una performance con cui Pavarotti ha coronato definitivamente il suo sogno di portare l’opera nelle case del grande pubblico.

Ron Howard ha scelto un approccio intimo per raccontare la storia di Pavarotti: si è spinto oltre l’iconica figura pubblica per rivelare l’uomo. Grazie alla partnership con Decca Records e all’accesso esclusivo agli archivi di famiglia e al vasto materiale musicale ripreso dal vivo, il documentario evento fa emergere la storia personale dell’artista: dalle sue umili origini nel Nord Italia fino allo status di superstar mondiale. Attraverso le immagini e alla musica di PAVAROTTI, gli spettatori viaggeranno in tutto il mondo in compagnia del tenore. Lo conosceranno come marito e padre, filantropo instancabile e soprattutto artista sensibile, che ha avuto una relazione complessa con il suo talento e con un successo senza precedenti.

OF FATHERS AND SONS – I BAMBINI DEL CALIFFATO

Lunedì 4 novembre: ore 19:00

Ingresso € 7,00

Vietato ai minori di anni 14

Genere:Documentario

Regia:Talal Derki

Paese:Germania, USA, Siria, Libano, Olanda, Qatar

Durata:99 min

Sceneggiatura:Talal Derki

Fotografia:Kahtan Hassoun

Musiche:Karim Sebastian Elias

Presentato all’ultimo IsReal – Festival del Cinema del Reale dove ha vinto il secondo premio e vincitore del World Cinema Documentary Competition al Sundance

Talal Derki ha passato due anni fingendo di essere un sostenitore della jihad per seguire da vicino le dinamiche di una padre che educa i propri figli alla guerra, riuscendo a entrare all’interno di un mondo inaccessibile, un orrore a noi quasi sconosciuto e incomprensibile.

Il film colpisce per la sua freddezza e talvolta per la crudezza con cui la quotidianità di una vita votata a un credo così estremo ci viene messa di fronte. L’obiettivo è la guerra santa e l’esistenza di queste persone, soprattutto dei bambini, viene assolutamente votata a questo scopo. Talal Derki coraggiosamente accompagna Abu Osama nelle sue operazioni militari, è un esperto di mine e bombe, le scova e le disinnesca, incurante del pericolo.
Il regista osserva gli appostamenti, le strategie di attacco e ascolta le lunghe conversazioni. Al-Nusra non vede di buon occhio l’ISIS, ben più noto da noi, li considera traditori. Osama e Aymal, due dei figli di Abu Osama, giocano a fare la guerra, sono abituati a vedere raid aerei, esplosioni, a convivere con il pericolo di morire. Non si vedono donne, solo qualche bambina a distanza, nonostante Abu Osama abbia più di una moglie e delle figlie femmine. Nessuno si può avvicinare a loro, eccetto il marito.
Of fathers and sons ci mette di fronte a tutto questo e non solo, ci sono momenti di grande tenerezza tra il padre e i suoi figli, attimi di disperazione, dolore, gioia e gioco. Il film non si spinge verso una forzata umanizzazione di azioni mostruose, come l’addestramento dei bambini alla guerra, la cattura dei prigionieri, la mancanza di qualsiasi dubbio o tentennamento. È una guerra fondata sulla devozione estrema e sull’attaccamento cieco ad un credo, lo scopo finale è il movente. Difficile non porsi questioni etiche di fronte ai bambini che giocano con una bomba fatta in casa come fosse un pallone da calcio o soffermarsi sulle lacrime di un prigioniero che sta andando a morire. Per davvero. Ma documentare viene dal latino documentum, do-cere, ovvero informare, far sapere, insegnare.

ESCHER – VIAGGIO NELL’INFINITO

Un viaggio nell’onirico mondo dell’artista grafico Maurits Cornelis Escher.

Mercoledì 6 novembre

Ingresso € 7,00

Regia: Robin Lutz.

Un film con George Escher, Jan Escher, Liesbeth Escher, Stephen Fry, Graham Nash.

Genere: Documentario

Durata : 90 minuti.

Escher – Viaggio nell’infinito, film diretto da Robin Lutz, è un documentario sulla vita e l’arte dell’incisore e grafico olandese Maurits Cornelis Escher, ma in particolare sul suo rapporto con l’infinito, tema centrale di moltissime sue opere. Tra costruzioni geometricamente impossibili, squilibri del piano e mutazioni dello spazio, spicca l’esplorazione dell’infinito, che per l’artista rappresenta un vero e proprio viaggio.
Affascinato dal vuoto cosmico che si cela al di là delle stelle, dove non esiste il concetto di spazio, Escher prova a cogliere le diverse dimensioni dell’infinito. E lo fa con composizioni dai motivi ripetitivi, che convergono verso un centro, riducendosi o espandendosi all’infinito. Anche i cerchi concentrici sono d’aiuto all’incisore per esprimere questo concetto che tanto gli è caro e che lo perseguita. Sono cerchi in cui la distanza tra l’uno e l’altro diminuisce fino a formare una spirale logaritmica; nonostante Escher non fosse a conoscenza di questa nozione matematica, ne è stato ugualmente attratto per l’idea di vortice infinito che essa esprime.
Un uomo che ha reso la definizione di universo infinito nella sua opera, riuscendo a rappresentarlo in una costruzione che cattura l’occhio umano e lo trasporta in un viaggio onirico. Un uomo geniale, un artista (dell’)infinito.

MATERA PLOVID – LA RETTA VIA DELLA CULTURA

Sabato 9 novembre: ore 16:00

Ingresso € 7,00

Regia: Isabella Trovato

Matera – Plovdiv “la retta via della cultura 2019” è viaggio itinerante su una simbolica retta della cultura che collegherà le due Capitali europee, appunto, Matera e Plovdiv.

Il film documentario, ideato da Donato Vena, presidente dell’Associazioni Lucani di Reggio Emilia, è prodotto dalla testata giornalistica “Le mappe di Ghiga” ed ha il patrocinio delle due fondazioni capitali europee, Matera e Plovdiv, e della Commissione Regionale Lucani nel Mondo.

Ecco in breve il progetto e le otto tappe previste sul percorso.

La Chiesa di Santa Maria di Idris, che domina i Sassi di Matera ed il Teatro Romano al centro di Plovdiv, in linea retta (tenendo presente la curvatura della Terra) distano 698,4 chilometri, con un’inclinazione della retta di 76,34 gradi Nord.

Il nostro obiettivo è percorrere questa linea immaginaria attraversando quattro nazioni (Italia, Albania, Macedonia del Nord e Bulgaria) documentando, in un ricco reportage, luoghi, persone, culture, storia e folclore…

Tracceremo, con ogni mezzo utile e con l’aiuto degli abitanti del posto, una simbolica linea, appunto, “la retta via della cultura 2019” che legherà simbolicamente le persone e i luoghi alle città di Matera e Plovdiv.

Partiremo dal piazzale della Chiesa di Santa Maria di Idris di Matera (chilometro zero della retta) per posizionare nel nostro viaggio otto paletti in altrettanti luoghi, segnando le distanze chilometriche da Matera e da Plovdiv (martedì 26 marzo di pomeriggi).

Il 2° paletto verrà posizionato ad Alberobello in Contrada Colarossa proprio davanti ad un grande Trullo (27 marzo), mentre il 3° sulla spiaggia di Fasano a Torre Canne (28 marzo).

Il 4° lo adageremo nel Parlamento Albanese a Tirana, la cui aula viene tagliata in due proprio da “la retta via della cultura 2019”.

Il 5° paletto segnerà il centro della retta e sarà piantato nel comune macedone di Zhitineni (537 anime) al km 349,2, dove pare parlino anche italiano e scopriremo il perché.

Il Mammut del museo di Dorkovo vedrà il 6° paletto e, prima di arrivare nel Teatro Romano di Plovdiv, per posizionare l’8° paletto, ci immergeremo nei boschi bulgari alla scoperta del Monastero di San Floriano e Laur Debrash (paletto numero 7).

PSICOMAGIA – UN’ARTE CHE CURA

Lunedì 18 novembre: ore 19:00 e 21:00

Regia: Alejandro Jodorowsky

Genere: Documentario

Durata: 100 minuti

Psicomagia è il film più completo sul lavoro terapeutico di Alejandro Jodorowsky. Attraverso testimonianze reali ci spiega cos’è la psicomagia, quali sono i suoi principi e come viene praticata. Ci mostra alcune persone durante il loro processo di guarigione, dalla realizzazione del loro “atto psicomagico” fino alla dimostrazione dei relativi effetti.
Per Jodorowsky, molti dei nostri problemi derivano dalle barriere create dalla nostra società, dalla nostra famiglia e dalla nostra cultura, tutti fattori che ci impediscono di trovare il nostro vero io. La psicomagia aiuta le persone a liberarsi da queste catene.
Gli atti psicomagici hanno un forte impatto sull’inconscio. Perciò, sono spesso impressionanti e altamente cinematografici. Il film va oltre la finzione, filmando la realtà, ma una realtà accresciuta, magica e curativa.
Psicomagia – un’arte che guarisce è il film manifesto di un grande maestro.

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