PSICOMAGIA – UN’ARTE CHE CURA

Martedì 3 dicembre: ore 19:00

Ingresso € 7,00

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Genere: Documentario

Regia: Alejandro Jodorowsky.

Durata: 100 minuti

Psicomagia è il film più completo sul lavoro terapeutico di Alejandro Jodorowsky. Attraverso testimonianze reali ci spiega cos’è la psicomagia, quali sono i suoi principi e come viene praticata. Ci mostra alcune persone durante il loro processo di guarigione, dalla realizzazione del loro “atto psicomagico” fino alla dimostrazione dei relativi effetti.
Per Jodorowsky, molti dei nostri problemi derivano dalle barriere create dalla nostra società, dalla nostra famiglia e dalla nostra cultura, tutti fattori che ci impediscono di trovare il nostro vero io. La psicomagia aiuta le persone a liberarsi da queste catene.
Gli atti psicomagici hanno un forte impatto sull’inconscio. Perciò, sono spesso impressionanti e altamente cinematografici. Il film va oltre la finzione, filmando la realtà, ma una realtà accresciuta, magica e curativa.
Psicomagia – un’arte che guarisce è il film manifesto di un grande maestro. Rimpastando in forma documentaristica la summa di un percorso nato dal progetto sui tarocchi, proseguito nei libri (“Psicomagia” e “Manuale pratico di psicomagia”) e nei film più recenti, l’artista cileno multidisciplinare dà forma visiva e antologica a idee già sperimentate, atte a riparare traumi familiari e limiti fisici ed emotivi più o meno distanti nel tempo: un trionfo di abbandoni ad abbracci ancestrali, stati simili alla trance, digitopressioni dal gesto spettacolare, interramenti, laceramenti di vesti, sacrifici di foto e oggetti simbolici, uso sacro del sangue, colorazioni della pelle, pianti liberatori, rinascite.
Non ci sono che due alternative, per chi guarda: o si rifiuta il gesto, ripensando magari al guaritore impostore di “Man On the Moon”, o ci abbandona all’abbraccio e ci si concede la possibilità che tali atti possano portare dei reali benefici, se non altro per le conferme dei soggetti intervistati. D’altra parte non esiste nemmeno un cast definit(iv)o, nei titoli di coda del film, se non un mosaico di nomi: l’operazione è collettiva, perché il film è stato prodotto in crowdfunding ma soprattutto perché nelle aspirazioni dell’autore da sempre è collettivo lo sforzo dell’umanità di emanciparsi da ogni tipo di vincolo e legame tossico.